I LAMENTI, LE LAGNANZE, LE RECRIMINAZIONI. CHI LA VUOLE COTTA E CHI LA VUOLE CRUDA. MA ESSER ANCORA VIVI E’ QUESTO IL REGALO DI NATALE!

Quasi mille morti ieri, ed ogni giorno è così soltanto in Italia, all’estero peggio ancora, specie negli Usa. E’ su una strage di innocenti che sembra non interessare tanti soggetti che recriminano per qualsiasi decisione anti-Covid del governo, che non è il migliore che possiamo desiderare, ma sta impegnandosi a far sì che si esca dal tunnel ponendo al primo posto il diritto alla salute. Art.  32 della Costituzione. Il più importante, perché se da qui a quindici giorni si muore per aver festeggiato il Natale con questo o con quel parente, con questo o con quell’ amico, o con i nipoti che si uniscono alla famiglia dopo essere stati chissà dove; se si muore per mangiare il panettone in tanti, anziché in due o tre persone (nucleo familiare convivente) vorrà dire che si sarà scelto di passare l’ultimo Natale in compagnia di una pallina funesta, incoronata e malvagia, una pallina che invece di stare sui rami dell’abete vero o finto che avete addobbato, si infila nel vostro corpo per distruggervi. E allora che vittoria di Pirro è? Che soddisfazione vi dà questa lotta continua contro le disposizioni sanitarie? Capisco tutto: l’economia, i problemi, la scuola, la solitudine… tuttavia con la morte va tutto al macero, sottoterra, anche i nonnetti che vorrete raggiungere, i parenti che stanno nel paese vicino, gli amici simpaticoni del piano di sotto. Meglio un biglietto virtuale e un saluto al telefono. un po’ di resilienzxa diamine!

Con la morte non ci sarà più da recriminare, e per non perdere un brindisi a capodanno li avrete persi tutti da qui al futuro, fossero anche solo tre, cinque o dieci anni che il destino ha previsto per voi. O dieci, o cento. Ma non sfidatelo il destino. E’ il virus da sfidare, con l’unico modo che abbiamo: impedire che banchetti, lui sì a Natale, o sempre, con il nostro corpo.

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7 commenti

  • Marcella

    4 Dicembre 2020 at 12:05

    Le regole! Stare attenti a tuttoi. E’ questo che dobbiamo fare senza atteggiarsi a eroi.

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  • barbara

    4 Dicembre 2020 at 22:17

    e che dire di questa lagna della scuola, ora che sono tutti diventati studenti modello che non vedono l’ora di stare in classe? ma chi ci crede?

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    • Mario

      4 Dicembre 2020 at 22:30

      si vabbè ma che pretendi che stanno a casa senza nessuno sfigato da bullizzare, che ci fanno a casa? a prendere a calci il frigo non c’è gusto, manco strilla

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  • Giorgio

    4 Dicembre 2020 at 22:18

    E’ DAVVERO LA VITA IL MIGLIORE REGALO CHE POSSIAMO FARCI QUEST’ANNO !! L’UNICO BENE ASSOLUTO PER IL QUALE VALE BENE LA PENA
    DI FARE ALCUNI PICCOLI SACRIFICI CHE TALUNI (I CARCERATI ) SANNO SOPPORTARE ANCHE PER LUNGHI ANNI.
    METTIAMO DUNQUE VIA STUPIDE POLEMICHE ED AIUTIAMOCI L’UNO CON L’ALTRO PERCHE’ MAI COME IN QUESTI DRAMMATICI MOMENTI VALE IL DETTO…
    ” L’UNIONE FA LA FORZA “, E DI QUELLA ABBIAMO BISOGNO TUTTI, NESSUNO ESCLUSO !!

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  • SANDRA

    4 Dicembre 2020 at 22:35

    io certi li manderei a vivere in cina, o in India dove la persuasione a comportarsi bene è efficace e non sprecano né parole né ordinanze, usano la dematerializzazione, ih ih ih

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  • lidia

    4 Dicembre 2020 at 23:08

    dopo che ho visto via caracciolo affollata di gente e tanti senza mascherina, dopo che ho visto i pub pieni e le file fuori dal cardarelli con i malati covid in affanno respiratorio con l’ossiggeno dato in macchina perchè dentro non c’era posto, dopo l’angoscia di vedere la sofferenza da vicino e quelli che si mangiavano i taralli sul lungomare, vicini vicini fiato su fiato, ho capito che il mondo è cinico e corrotto, è brutto dirlo ma mi viene dal cuore

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  • Miriam

    5 Dicembre 2020 at 08:55

    faccio il vaccino, uno, due quanti ce ne vogllono, basta che usciamo dal tunnel !

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