L’uso del corpo di una donna quale contenitore usa e getta, l’affitto dell’utero, l’assenza assoluta di rispetto umano e civile sono elementi costitutivi dell’egoismo individuale che fa prosperare il mercato dei bambini. Questa indecente compravendita dev’essere abolita universalmente. Condivido le pubblicazioni che seguono ed auspico una presa di coscienza delle istituzioni preposte a occuparsi del grave problema, a livello nazionale ed internazionale, per porre fine a questo scempio:
La maternità surrogata è una pratica in sé disumana nel senso preciso che distrugge un elemento costitutivo della nostra comune umanità
La vicenda orribile dei neonati a Kiev, parcheggiati in una stanza d’albergo, privati delle cure e dell’amore materni e senza nessuna protezione giuridica, ha sollevato il velo, per la grande opinione pubblica, sulla realtà della pratica dell’utero in affitto. Dinanzi alla crudezza di quelle immagini e di quelle parole pronunziate da impiegate di un’azienda che “produce” bambini non è più possibile imbastire la narrazione che per anni è stata diffusa dalle pagine di giornali, dai talk show televisivi, dalle riviste patinate per collocare la gestazione per altri (così viene chiamata per ripulirla dal marchio della pratica commerciale) sotto i capitoli della generosità e della libertà.
Leggi anche:
Il business dell’utero in affitto – Panorama
L’inviolabilità del corpo femminile al centro dell’8 marzo | di Monica Ricci Sargentini – Corriere della Sera
Vendola, il corpo delle donne e la “fattoria dei … – ONERPO
Il libro. Utero in affitto, un romanzo per dire no – Avvenire
CRISTINA COMENCINI: “L’UTERO IN AFFITTO E’ DA SCHIAVE” – Il Mattino
No all’utero in affitto! Firma la nostra petizione – SNOQ Libere
Stop Surrogacy Now #StopSurrogacyNow
Roma 17 maggio 2020, Wanda Montanelli

credevo fosse passato tutto nel dimenticatoio, ma meno male ci stiamo risrvegliando! Il fatto è serio ed urgente! Dobbiamo fare qualcosa, oltre alla raccolta firme o ci ridurranno in schiavitù con questo sistema sconcio di sfruttamento delle donne, e tutti gli altri campi che stanno riconquistando nella lotta degli odiatori di donne.
Mi associo: “auspico una presa di coscienza delle istituzioni preposte a occuparsi del grave problema, a livello nazionale ed internazionale, per porre fine a questo scempio” ed aggiungo che sarà difficile riuscirci per due ordini di motivi: 1. troppi gli interessi in gioco; 2. I misogini sono molti di più di quelli che crediamo, spesso si nascondono nei ruoli delle istituzioni governative. Ergo: solo chi detesta le donne e le considera merce utilizzabile a proprio uso e consumo, può promuovere l’utero in affitto.
Non pensate a chi ha bisogno? chi non può avere figli? La donna fa un gesto generoso e voi la criticate? Vergogna!
A che serve la femmina se non fa i figli?
un uomo che dice le cose che lei ha scritto si qualifica da solo! spero di non incontrare mai sulla mia strada esseri ignoranti come lei!
tu non ne hai incontati mai di Uomini, taci femminuccia!
certo che di buzzurri in giro ce ne sono ancora, mi dicono pochi per fortuna. Abbiamo qui un esemplare in via di estinzione. Spero.
Mi rendo conto che la forza maschilista si esprime in questi modi: la più terra-terra con gli insulti alle donne, la forma più perversa è invece l’uso del corpo femminile come macchina per produrre bambini, quali nuovi oggetti del desiderio, specchi del narcisismo e dell’egoismo di persone non capaci di vedere lontano da se e dal proprio ombelico.
Adottare no? Dare amore e attezioni a un bambino che soffre l’abbandono non ispira i mercanti di bambini?
Quanto hai ragione Tony! parole condivisibilissime.